Ritengo che facendo un'analisi complessiva delle candidature alle elezioni politiche e nazionali il Friuli sia sostanzialmente sottorappresentato. Infatti i due candidati forti che avevamo e mi riferisco a politici che non rappresentano il passato e che non hanno ecessive ambizioni nazionali, ovvero Tesini e la Guerra sono in posizione defilata o adirittura fuori dalle liste. Tesini potrebbe ottenere un assessorato pesante ma comunque il deux ex macchina di Intesa democratica rimane Riccardo Illy, che certo non si è risparmiato per il Friuli in questi anni, ma la cui impronta triestino centrica è evidente a tutti. Alessandra Guerra dopo aver dato vita al "bipolarismo selettivo" con la Fondazione Aquileia e l'elogio dell'Euroregione si è trovata fuori dalle liste e dai posti che contano, privando così il Friuli di una risorsa importante all'interno del "sistema". Grazie Calderoli....la Lega purtoppo si dimostra così una forza di matrice lombardo-veneta.
Renzo Tondo gioco a testa alta e con carnica determinazione la sua battagli, se c'è la fa abbiamo recuperato qualcosa in questo ipotetico bilancio delle candidature, però non è semplice e Illy ha il sostegno dei poteri forti e dei media in generale. Speriamo che il vento delle politiche possa aiutarlo in qualche modo. Forza Renzo!
Guardando a Roma, beh qui le esigenze del Friuli faranno fatica ad emergere. Da una parte il duo Collino-Saro con evidenti ambizioni di sottosegretariato e ruoli di cerniera avranno poco tempo da dedicare alla nostra terra. Su Antonione e Gottardo possiamo contare poco.
A sinistra fra Maran e Strizzolo forse le qualche provvedimento si riuscirà a portare a casa, ma ben poca sostanza. Pegorer al Senato farà fatica ad imporsi e in generale nel Pd vigerà una disciplina ferrea e molti territori e senatori vorranno essere ricompesati per aver incensato senza fiatare re Walter.
Una piccola analisi, senza nessuna ambizione di orientare il voto, ma con la consapevolezza che andremo non a sceglire la migliore soluzione per il Friuli ma la meno peggio.
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