10 novembre 2007

Sfiduciamo Pecoraro Scanio

Oggi a Roma i Verdi e gli ambientalisti guidati da un ministro di questo governo, tale Alfonso Pecoraro Scanio, festeggeranno in pompa magna i 20 anni della vittoria del referundum contro il nucleare. Invocheranno a gran voce l’abolizione del nucleare come mezzo per evitare la guerra seguendo l’equazione “nucleare = atomica = guerra”. Visto che l'approccio ad un tema strategica per il fututo dell'Italia, ovvero l'approvigionamento energetico, è condotto in maniera a dir poco propagandistica ha fatto bene l'on. Casini a rispondere politicamente proponendo la mozione di sfiducia nei confronti del Ministro.
Ma come si fa dopo che il nostro Paese paga bollette salatissime e ha una fortissima dipendenza energetica nei confronti degli altri paesi rivendicare questa vittoria di Pirro? Perchè non si dice che la sicurezza delle centrali nucleari dopo Chernobyl è aumentata? Perchè non si rende onore a coloro che continuano, irriducibili, a testare per conto dell'Italia nuove tecnologie in campo nucleare?
Se questo governo pensa di risolvere la questione energetica con il sole e il vento, vuol dire che non ha capito l'importanza e strategicità della questione. Vogliamo dipendere ancora dalle bizze di Putin o dei governi algerini?
Per questo è necessario fino da oggi puntare sul nucleare, sulle nuove centrali più sicure, economiche e tecnologicamente avanzate. Basta demagogia sui temi ambientali, smettiamola con la logica del no, a casa Pecoraro Scanio e si al nucleare.

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